2012

2012

 

Se è vero che creiamo quello che  profondamente crediamo c’è da impegnarsi affinchè   avvenga …LA FINE DEL MODO

 NO non ho sbagliato a scrivere  …non è la fine del mondo quella che desideriamo che avvenga ma LA FINE DEL MODO di pensare attuale e credo che ci sia da augurarselo veramente ! le idee non aspettano altro …
 

 

 

Gli artisti da sempre hanno saputo anticiparci questo nuovo modo di vedere e Van Gogh  rimane  tra loro uno dei più insuperati
 
 
Il 2012 è una scelta : tocca a noi osare di guardare in un nuovo modo , tocca a noi accogliere  i regali che esso ci offre …
 
 
 
  2012   La natura  non fa salti
 

 

 

Il  2012  può essere paragonato  al passaggio che ci indicano un solstizio o un equinozio .

 Si potrebbe pensare come a un solstizio invernale che ci dà la notte più lunga ma anche l’inizio di nuovi giorni più pieni di luce  oppure per i più ottimisti come a un equinozio di primavera ….tenendo presente la fragilità di un momento dove vecchio e nuovo si mischiano a volte in modo violento con gelate tardive che bruciano i teneri germogli o  con venti troppo forti che inaridiscono…

 

 

 
 

 

Il  2012  è una speranza :

Non nascondiamoci che in un angolo della nostra coscienza c’è sempre spazio per la speranza … anche il mito ce lo ricorda dicendoci che dal vaso di Pandora  uscirono tutti i mali tranne la speranza … e così siamo fatti 

 

 
una poesia dedicata al 2012 :
 
 I never saw a Moor
I never saw the sea
Yet know I how the Heater looks
And what a Billow be.
 
I never spoke with God
Nor visited in Heaven
Yet certain am I of the spot
As if the Checks were given
 
Non ho mai visto una brughiera
non ho mai visto  il mare
eppure so che aspetto ha l'erica
e cosa sia un'ondata.
 
Non ho mai parlato con Dio
nè visitato il cielo
eppure son certa del luogo
come se avessi in mano il biglietto
 
           E. Dickinson 
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