il mio percorso

 

 

Nasco socialmente come nuotatrice e frequentatrice di vasche  meeting e podi , dopo un periodo di soddisfazioni vengo presto abilmente allontanata dalle competizioni dallo stress e dai sogni di gloria dalla sorte e da  mia madre con mio ampio consenso  ….

La mia carriera scolastica prevede il liceo classico con irregolare rimpatriata di classe  30 anni dopo la maturità (1978) e per contrasto alle troppe ore di studio e di noia passate seduta davanti alla scrivania  un diploma ISEF di Torino (oggi università delle scienze motorie )

I miei interessi diversi nascono proprio negli anni degli studi superiori : mi applico alla disciplina yoga  da autodidatta seguendo le indicazioni di un buon libro ed è così che mi avvicino al processo di interiorizzazione e alla prima scoperta dell’autoguarigione : esco dalla mia stanza rilassata  e col viso disteso (e il commento di mia madre pronta a cogliere il mutamento è :’’come sei strana ‘’, idea sulla quale manterrà una costanza trentennale )

Sono corsi paralleli ed extra proposti  dall’ISEF a farmi conoscere l’idea  di PRESA DI  COSCIENZA . All’inizio fu presa di coscienza corporea , erano gli anni dell’espressione corporea , dell’eutonia e rilassamento , del rolfing , delle ginnastiche dolci (anni 80)

Imparo a spostare l’attenzione da fuori a dentro , impresa resa ardua dalle sollecitazioni continue a cercare risposte fuori  del nostro comune modo di vivere ,per cui prima delle tue sensazioni , delle tue intuizioni e pensieri vengono sempre  prima quelle degli altri e in particolar modo degli esperti .

Il mio percorso continua a snodarsi un po’ tortuoso con ampie anse che girano su sé stesse come in un grande fiume e sembrano non andare mai avanti . Ad accentuare il senso di lentezza contribuisce una sosta di alcuni anni nelle paludi della tristezza del regime alimentare macrobiotico di cui salvo solo le riflessioni fatte sul principio dello Yin e dello Yang .

Finalmente intorno ai trent’anni insieme con l’arrivo del marito e dei figli arrivano anche altre esperienze forti e inaspettate in modo del tutto apparentemente casuale . Mentre sto frequentando un corso di discipline energetiche orientali dal nome esotico pronunciabile ma che proprio non ricordo , l’insegnante mi guarda , deve avere  un’intuizione e mi bisbiglia’’hai mai partecipato a un seminario di Ferro  Ledvinka ?’’  io che a quei tempi nutrivo un potere di autostima pari a quello del principe rospo non pensavo di essere degna di tanto invito e di tanto personaggio  famoso nell’ambiente della macrobiotica .  Nei percorsi ci vuole anche un po’ di fortuna e io ne ho avuta : quell’atteggiamento di rispetto e di deferenza  fu quello giusto per prendere seriamente me stessa e quello che accadde nel seminario a cui poi mi iscrissi . Scoprii che Ferro (che poi si faceva chiamare Ferruccio ) aveva gettato nelle spazzatura la macrobiotica e tutta la sua paccottiglia di superstizioni annesse , che aveva attuato una rivoluzione spirituale nella sua vita personale acquisendo poteri di guarigione , come canalizzatore  e che era un ottimo insegnante .

Tutto si trasmette per contagio : anche per me ci fu il tempo maturo per vivere l’esperienza di aprire uno squarcio nel tempo e scoprire che ognuno di noi viene da molto lontano e attraverso molte vite (ma i segreti non si possono spiegare )

Nata ad una nuova consapevolezza  ci fu il tempo  in cui ebbi bisogno di maturare questa nuova acquisizione senza barcollare come una ubriaca per le vertigini (uh e adesso a chi lo dico ? pensavo , sarò più sola di prima …)

LA CADUTA

Proprio nel momento in cui credevo di essere forte grazie al dono straordinario che avevo ricevuto caddi rovinosamente  perché guardando in alto lo sguardo rivolto verso il cielo mi dimenticai di guardare a terra e non mi accorsi di alcune buche più piccole prima e di un pozzo dopo . Nel giro di ventiquattr’ore fui ricoverata d’urgenza in stato di setticemia ,  due mesi  dopo la nascita del terzo figlio , e operata   . Sentii il brivido che viene dall’alito della Signora morte quando soffia sul collo e il resto ….lo so soltanto io .

Al ritorno a casa capii soltanto una cosa :che ero scoppiata (quasi  letteralmente ) e che ‘’forse ‘’qualcosa mi era  sfuggito . Gli anni che seguirono furono gli anni della raccolta dei semi di senape :  come in molte fiabe di tradizione popolare raccogliere i semi che la vecchina del castello o la Baba Yaga sparge nel grande prato e riunirli tutti in un secchio fu il compito che mi diedi e che mi occupò per circa quindici anni . Fu un lavoro di pulizia , di viaggio nell’inconscio , nelle memoria vicina e lontana , un viaggio di comprensione , di sogni , di riflessioni , di dialogo .

L’angelo mi diede una mano : io gli feci vedere cosa portavo nel mio cestino e lei/lui raccogliendo il suggerimento  mi condusse là dove avrei trovato l’aiuto e il sostegno . Imparare  a capire che avevo bisogno di aiuto e imparare a chiederlo fu un altro dei posti-tappa importanti della mia vita .

IL   CONFORTO

Sempre in modo  discreto appena accennato non so più da chi mi fu suggerito di rivolgermi a Dalide Sario (dalide@teletu.it) che aveva partecipato ai corsi milanesi degli anni ’80 di terapia vibrazionale del Baba Bedi  interpretandola in modo illuminato . E’ stato con lei che ho svolto il lavoro di revisione pulizia scoperta interiore.

L’acqua che sono cominciò a smuoversi  a scorrere a precipitare in gorgoglianti cascate  a formare placidi laghetti  a evaporare dalle paludi  per lasciare posto a terra buona e prati meravigliosi . Fu in questo periodo che ebbi l’occasione di aprirmi alla musica tramite il canto corale e l’incontro con il maestro e compositore Corrado Margutti (www.corradomargutti.it) e alla meraviglia della danza ballata in coppia .

Il vento dell’era acquariana nella quale tutti stiamo entrando cominciò a soffiare anche per me e regalarmi nuove idee  nuovi atteggiamenti nuovi modi di pensare e a farmi sentire sempre più libera sempre più leggera….molti pezzi del grande puzzle personale combaciarono e si misero a posto lasciando intravedere il loro disegno e lasciandomi l’idea   affascinante che il percorso è senza fine  e in questo sta la sua bellezza .

LA GUARIGIONE

Da molte cose sono guarita  per stare male mi dico ‘’magnana magnana’’ c’è sempre tempo domani , sono ancora caduta procurandomi solo qualche sbucciatura alle ginocchia ,conto di potermi ancora una volta trovare di fronte agli stessi problemi che si ripresentano finchè la lezione non è stata ben compresa  assimilata e agita  , ma è anche vero che ora posso contare su strumenti che prima non avevo , posso ripassare la lezione, posso scegliere sempre meno sulla base dei condizionamenti  familiari e sociali ricevuti   e sempre più sulla base delle idee che valuto come buone per me ….stupore : chi l’avrebbe detto che sarei arrivata a tutto questo ? davvero non me lo aspettavo .

Oltre a ciò posso mettere nelle voci  in capitolo del mio fatturato in attivo :

-sparizione permanente di mal di schiena dovuto a schiacciamento disco intervertebrale  tra ultima lombare e la prima sacrale , diagnosticato come male che si sarebbe cronicizzato .

-sparizione permanente di dolori e tensioni alle spalle e al collo cominciate all’età del liceo e durate per trent’anni

-sparizione permanente di policisti all’ovaio sinistro e conseguente scongiura di secondo intervento operatorio .

-riduzione di vene varicose interne dovute a gravidanze

-vi basta ?

 

LA  CILIEGINA SULLA TORTA

Pensavo  di aver ricevuto strumenti a sufficienza per mettere  in pratica gli insegnamenti ricevuti e già lo stavo  facendo , non mi sognavo di  iscrivermi ad altri corsi o seminari  : l’avrei interpretato come una sconfitta o un rimandare a domani quel che potevo fare oggi  e invece …

LA RICONNESSIONE  DEL DOTTOR   ERIC PEARL

Una grande sala in un grande albergo della periferia di Madrid  e 570 persone iscritte partecipanti , una organizzazione degna di una conferenza internazionale di lavoro , traduttori in tre lingue , tre maxi schermi , severi assistenti a regolare l’andamento  del seminario e un team di insegnanti tutti parimenti validi , un’abile programmazione dei tempi e dei contenuti per far giungere tutti noi alla giusta attenzione e  alla ricezione non più delle parole ma della guarigione ; in quel momento sacro molto è stato possibile e molte guarigioni sono avvenute anche tra semplici principianti ; nessun capo , tutti portati allo stesso livello e abbattimento di ogni superstizione new-age : questa è la riconnessione . Su di essa molto è stato detto , lascio a voi il giudizio o la possibilità di farvi un‘opinione leggendo il libro ‘’the reconnection,  guarisci gli altri , guarisci te stesso ‘’ http://www.thereconnection.com/o verificando di persona con una seduta di guarigione riconnetteva.

EPILOGO

Nessun  epilogo ,  la strada  continua , l’uomo è eterno e non finisce mai ………………………..

Pagine secondarie (1): terapia vibrazionale
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