dedicato a

6 giugno 2013
 

Dedicato a Marius

 

Mon coeur s’ouvre a ta voix

Comme s’ouvrent les fleurs

Aux baisers de l’aurore !

Mais , oh bien-aimè

Pour mieux sècher mes pleurs

Que ta voix parle encore !

Dis-moi qu’a Dalila tu reviens pour jamais,

redis a ma tendresse

les serments d’autrefois

ces serments que j’aimais…

 

Ah, réponds a ma tendresse !

verse-moi , vers-moi l’ivresse!

Réponds a ma tendresse…!

 

 

Ainsi qu’on voit des blès les epis onduler

Sous la brise légère

Ainsi frémit mon coeur

A ta voix qui m’est chère!

La flèche est moin rapide à porter le trépas ,

que ne l’est ton amante

à voler dans tes bras

à voler dans tes bras

 

Ah ! réponds à ma tendresse!

Verse-moi , verse-moi l’ivresse!

Rèponds à ma tendresse .

 

Samson :

 par mes baisers je veux sécher tes larmes

Et de ton coeur éloigner les alarmes

Dalila, Dalila je t’aime !

 
 
 
 
16 maggio 2012
 
Dedicato a ciò che non ho mai capito degli amori difficili
e a Dino , in terza persona .
 
 
 

Quello che nascondi nel cuore

  

 

Quello che nascondi nel cuore

Aprilo agli occhi,

Quello che ti pare di vedere

Aspettalo nel tuo cuore.

Chi è vivo, dicono,

ma la felicità ci vuole

ci manca come un pezzo di pane,

chi è  vivo rimane sempre un bambino

e vuole tornare nel grembo materno

e si ama o si uccide.

Campo di battaglia o letto nuziale

Sarai tu l’ottantenne che ucciso dalla nuova generazione,

mentre muori, generi milioni col tuo sangue.

Tu la spina nel piede non ce l’hai più

E dal tuo cuore scappa anche la morte .

Quello che ti pare di vedere

Con la mano devi prendere ,

quello che nascondi nel cuore

uccidilo o bacialo forte.

 

Jozsef Attila

 
 
 
 
14 aprile 2012
 
dedicato a Karen Blixen
 

Non ti salvare

 

Non restare immobile
sul bordo della strada
non congelare il giubilo
non amare con noia
non ti salvare adesso
nè mai
non ti salvare
non ti riempire di calma
non riservarti del mondo
solo un angolo tranquillo
non lasciar cadere le palpebre
pesanti come giudizi
non restare senza labbra
non ti addormentare senza sonno
non pensarti senza sangue
non giudicarti senza tempo

ma se
malgrado tutto
non puoi evitarlo
e congeli il giubilo
e ami con malavoglia
e ti salvi adesso
e ti riempi di calma
e riservi del mondo
solo un angolo tranquillo
e lasci cadere le palpebre
pesanti come giudizi
e ti asciughi senza labbra
e ti addormenti senza sonno
e ti pensi senza sangue
e ti giudichi senza tempo
e resti immobile
sul bordo della strada
e ti salvi
allora
non restare con me

Mario Benedetti

 

 
 
 
3 marzo 2012
 
Dedicato all'amore tra sorelle
 
 Le gemelle Bouvier ,  Albert Herter
 
 
 
 
16 febbraio 2012
 
A Karlottina ,
nel giorno della sua laurea.
Smak !
 

È QUEL CHE È

 

 

È assurdo
dice la ragione
È quel che è
dice l’amore
È infelicità
dice il calcolo
Non è altro che dolore
dice la paura
È vano
dice il giudizio
È quel che è
dice l’amore
È ridicolo
dice l’orgoglio
È avventato
dice la prudenza
È impossibile
dice l’esperienza
È quel che è
dice l’amore.

 

Erich Fried (1921-1988)

 

 
 
 
 
 
 
 
30  gennaio 2012
 
Dedicato  a Falco Lucente
 
 

Non cercare…

 

Non cercare là.
Ciò che è, sei tu.
Sta in te.
In tutto.
La goccia è stata nella nuvola.
Nella linfa.
Nel sangue.
Nella terra.
E nel fiume che si è aperto nel mare.
E nel mare che si è coagulato in mondo.
Tu hai avuto un destino così.
Fatti a immagine del mare.
Datti alla sete delle spiagge.
Datti alla bocca azzurra del cielo.
Ma fuggi di nuovo a terra.
Ma non toccare le stelle.
Torna di nuovo a te.
Riprenditi.

Cecília Meireles
 
 
 
 
 
25 novembre 2011
 

Dedicato a me

 

L’ho rubata dal blog ocelum-rama  poi me la sono ritagliata addosso e su misura come con un bel vestito cambiando gli aggettivi al femminile infine mi sono guardata allo specchio e mi son detta che mi stava proprio bene …  il proprietario non me ne voglia

 

Cinquanta

 

Con incedere elegante

che l’passo non perde,

sublime, controllata

naviga in equilibrio

tra le onde della vita

attenta, misurata

 

…ma il cuore tutto

conserva l’ardire

di tuffi tempestosi

nei laghi dolcissimi

dell’amore.

 
 
 
 
4 settembre 2011
 
Dedicato all'Acqua salvezza e gioia della mia infanzia :
 
"Quando vuole pregare lei va alla piscina comunale
mette la cuffia , gli occhialini , entra nell'acqua
ma non è capace di domandare
o forse non ci crede
allora fa una bracciata e dice :eccomi !
Poi ne fa un'altra ancora ... eccomi . Eccomi dice ad ogni bracciata
eccomi a te che sei acqua e cloro e questi corpi a mollo come spadaccini .
E nello spogliatoio , dopo, alla fine prova sempre una  gioia quasi l'avessero esaudita di qualche cosa che non ha chiesto  che non sapeva
che mai saprà cos'era ... ''
 
 
Mariangela Gualtieri
 
 
 
 
 
 
13  luglio 2011
 
Dedicato ad Angela detta "la pastorella"
 
Si faceva fotografare con il suo sposo e le sue mucche che chiamava per nome , gli alpeggi in alta montagna erano tutta la sua vita . L'ho conosciuta quando aveva 15 anni e portava le pecore al pascolo nel prato dietro casa mia e io ci portavo le bimbe piccole a vedere gli animali , lei col suo grosso panino per la giornata e la radio . Improvvisamente se n'è andata , divenuta mamma da pochi giorni . Occhi grandi , blu e scherzosi aveva voglia di sorridere e fare due battute anche se era in piedi dalle 4 del mattino e faceva freddo servire i clienti al mercato . Difficile dimenticare con quale grazia disponeva le sue tome sul banco adorno di tovaglie col pizzo e in primavera di profumatissimi mughetti . Cara Angela ciao .
 
 
 
 
 
Grazie Vittorio,
non immaginavo che la tua morte mi avrebbe toccato tanto , ti ho sentito subito come una persona famigliare come se ti avessi già conosciuto e ho scoperto il tuo pensiero e la realtà di quello che vedevi e vivevi con tutta la sua brutalità e bellezza soltanto dopo , dopo la notizia ....che le tue parole il tuo blog e il tuo esempio possano toccare tanti altri che come me non sapevano o non sapevano abbastanza
 
restiamo umani
 
 
 
riferimento a uno dei suoi video : http://it.peacereporter.net/videogallery/video/12413
 
 
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